Salta al contenuto

Contenuto

Un altro nodo si aggiunge alla rete di assistenza territoriale che l’Ausl di Modena sta consolidando e rafforzando sul territorio provinciale: lunedì 11 maggio a San Felice sul Panaro ha aperto la Casa della Comunità, un edificio di nuova realizzazione per un investimento complessivo di tre milioni e 300mila euro coperto da fondi PNRR.

Attraverso un percorso condiviso con la comunità, inclusa la Commissione consiliare, la Casa di Comunità è stata intitolata ad Alberto Bergamini, figura medica di grande rilievo nella storia di San Felice, avendo ricoperto, tra gli altri, i ruoli di primario medico e direttore sanitario dell’Ospedale Civile di San Felice e partecipato attivamente alla vita sociale e associativa del paese.

Nella Casa della Comunità trovano spazio diversi servizi, alcuni di nuova attivazione e altri già presenti a San Felice (in via degli Scienziati rimane il Punto prelievi).

Di fronte all’ingresso principale, in via Giro Frati 501, la segreteria degli ambulatori dei quattro medici di medicina generale che trovano sede nella nuova struttura, insieme a personale infermieristico dedicato.

Tutti i servizi si trovano a piano terra, nei 600 metri quadrati attivati: dal Punto unico di prenotazione e assistenza di base (ex Cup-Saub) all’Infermieristica di Comunità, con la possibilità di eseguire ECG che vengono poi telerefertati a distanza dallo specialista, dal Consultorio familiare al Pediatra di Libera Scelta e alla Pediatria di Comunità, che garantiranno una presa in carico integrata di mamma e bambino.

Tra le novità che prendono il via con la struttura c’è anche il Punto Unico di Accesso (PUA), un servizio che offre un unico riferimento per chi ha bisogni sociali e sanitari complessi.

Si rivolge a persone con disabilità, non autosufficienti e a chi vive situazioni di fragilità. Il PUA orienta sui servizi disponibili, facilita l’accesso e coordina gli interventi.

Dopo una prima valutazione dei bisogni, può attivare un progetto assistenziale personalizzato, condiviso con la persona e il caregiver, e ne monitora nel tempo l’efficacia.

L’obiettivo è garantire un accesso semplice, integrato ed equo ai servizi, anche in ottica preventiva.

Fondamentale, nell’ottica del percorso di miglioramento dell’appropriatezza e della continuità della risposta ai bisogni della popolazione, la presenza all’interno della nuova Casa della Comunità degli ambulatori specialistici: la Cardiologia, il Servizio di Diabetologia con la dietista e il Centro Disturbi Cognitivi e Demenza.

Prendono il via dunque i servizi destinati ai cittadini all’interno della struttura della nuova Casa della Comunità, struttura che, a causa del rincaro dei costi dovuto anche alla situazione internazionale, presenta un’area al grezzo. L’Ausl di Modena sta completando il percorso per ottenere apposito finanziamento pubblico per il completamento dell’opera.

A cura di

Questa pagina è gestita da

Gestisce la comunicazione dell'Ente e cura la redazione del periodico comunale "Appunti Sanfeliciani"

Piazza Italia, 100

41038 San Felice Sul Panaro (MO)

Ultimo aggiornamento: 14-05-2026, 12:21